INAUGURATA LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI CANESTRI SENZA RETI

Canestri Senza Reti per noi è un torneo internazionale di basket giovanile. E’ sport, è cultura. La nostra associazione è nata da Canestri Senza Reti e con un nome significativo. Non basket, non pallacanestro, non Virtus o Fortitudo o Olimpia, no… Lettera 22: un nome forte, legato a Ivrea, uno strumento per scrivere, testimoniare, trasmettere parole e significati.
Canestri Senza Reti, attraverso la pallacanestro, ha la forza di mettere insieme persone con interessi diversi e passioni diverse. Lo si percepisce dalla mostra fotografica: Alessandro Franzetti non sapeva nulla di basket, ma ha tratto stimolo dal nostro torneo per un lavoro che va oltre i gesti tecnici. Un lavoro che va a cercare le emozioni, le tensioni, le gioie del campo, dello spogliatoio, dell’ospitalità, del conoscere persone e culture nuove e differenti.

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Vahid, Aldin, Enes, Dejan, Ornella, il dottor Levati, Nevio, tutte le famiglie che hanno ospitato… e potrei elencarne di persone che in 17 edizioni si sono avvicinate a Canestri Senza Reti: non sempre hanno una passione per il basket, ma hanno fatto e faranno sacrifici per alimentare il valore di questo torneo unico!

Questo è quello che avrei voluto dire martedì sera, ma io non sono un oratore come i nostri splendidi ospiti Mauro ed Emiliano, che ringrazio per la presenza e per i loro interventi. Preso dall’emozione, spero almeno di aver fatto capire che cos’è Canestri Senza Reti per me e per i miei stretti collaboratori e che cosa ci spinge a continuare e a crederci come in quel lontano 2001.
Grazie veramente a tutti coloro che hanno partecipato alla serata! Vi aspettiamo in palestra dal 27 al 30 dicembre!