Chieri-Lettera 22 49-41
(10-8, 28-22, 34-32)
CHIERI: Baldassa ne, Cancian, Morello 10, Raimondo, Camisassa 2, Lisa 4, Viano 14, Aghemo G 5, Gastaldi 8, Chiappero 2, Vellano 4, Aghemo B. All Vidotto.
LETTERA 22: Sabolo 3, Doria ne, Angela 18, Burrone 2, Marcoccio, Giglio ne, Pace 6, Guidato 1, Molon, Angarano 11. All Biamonti.

Si respirava già aria da playoff sul campo di Chieri nello scontro al vertice valido per aggiudicarsi il primo posto nel campionato regolare di promozione femminile. Le ragazze di Biamonti in testa alla classifica da inizio stagione hanno trovato delle avversarie pronte a tutto per vincere una partita sempre in salita per le letterine. Chieri si porta subito avanti di qualche punto e anche se la Lettera 22 tiene il passo si capisce che sarà una partita difficile da giocare fino alla fine, così si cerca di limitare le padrone di casa che però sono brave a crearsi seconde occasioni buttandosi a rimbalzo offensivo in 5 e approfittando delle distrazioni letterine. Dopo la pausa lunga le nostre sono sotto di sei punti ma un buon avvio di terzo quarto permette loro di raggiungere le chieresi e superarle con un break di 10 – 0 e un’Angela particolarmente ispirata da 3 punti. Chieri passa a zona e qui le eporediesi iniziano a faticare, i canestri non arrivano e la stanchezza comincia a farsi sentire, si fa confusione davanti e dietro non si riesce più a chiudere come prima così le padrone di casa si riportano avanti. Si gioca in equilibrio fino ai minuti finali quando Chieri riesce a mettere a segno un piccolo parziale che le porta avanti, per mantenere il primo posto in classifica alle letterine basta perdere per meno di 7 punti ma complici stanchezza e una serata decisamente “no” si perde la lucidità e a 12 secondi dalla fine si concede il canestro del +8 alle chieresi che ringraziano e possono festeggiare il meritato primo posto. “E’ stata una partita durissima, ci hanno messo in difficoltà dall’inizio e se vogliamo prenderci la nostra rivincita dobbiamo lavorare sodo. Complimenti a Chieri e al loro pubblico che ha incitato dall’inizio alla fine, bello che anche in categorie basse ci siano tifosi veri che applaudono le loro giocatrici senza dover per forza insultare arbitri o avversari. Spero vivamente di giocare la finale contro di loro ma ora pensiamo a noi e alle prossime partite”.