Basket Venaria – Lettera 22 Ivrea 52-49
Lettera 22 : Enrico, Gallingani, Bevolo, Guidato, Marta, Ruppi, Doria, Gamba, Botte, Castello, Rovera, Gelmetti. All. Micheletto

I letterini partono forte nel primo quarto e tengono una buona intensità difensiva : palle recuperate e rimbalzi portano a far tirare i letterini più e più volte in contropiede, da sotto,da soli. Ma i letterini non segnano mai e non riescono a mettere un buon margine di vantaggio tra loro e gli avversari: anzi, vanno al primo riposo sotto di tre lunghezze.I letterini difendono ancora forte nel secondo quarto e davanti creano buoni tiri, sia da sotto, sia da fuori, ma continuano a fare poco canestro. Al rientro dagli spogliatoi, Ivrea si incastra definitivamente in attacco, con errori banali e palle perse date dalla poca concentrazione: i padroni di casa ne approfittano riportandosi in vantaggio. Nell’ultimo quarto i nostri riescono a recuperare di nuovo fino alla parità, ma alcune scelte offensive sbagliate e alcuni tiri da sotto errati permettono a Venaria di vincere la partita.

Lettera 22 Ivrea – Pallacanestro Biella 58-74
Lettera 22: Maccone, Gallingani, Bevolo, Guidato, Galvagno, Ruppi, Doria, Gamba, Botte, Castello, Rovera, Gelmetti. All. Micheletto

Sconfitta in casa contro gli ormai conosciuti ragazzi di Biella. I letterini giocano un ottima partita nella metà campo offensiva, sbagliando poche volte le scelte, ma facendo molti errori al tiro. i veloci avversari ne approfittano per correre molto in contropiede, agevolati dai lenti rientri difensivi dei nostri. Tutto sommato la partita rimane in equilibrio per tre quarti, poi gli eporediesi cedono di schianto nell’ultimo, permettendo a Biella di chiudere sul +16 finale.

Collegno – Lettera 22 Ivrea 54-38
Lettera 22: Maccone, Gallingani, Bevolo, Guidato, Micheletti Cremasco, Ruppi, Doria, Gamba, Botte, Castello, Rovera, Gelmetti. All. Micheletto

Partono molto bene i letterini, sia per intensità difensiva, sia per scelte offensive: recuperano palloni e vanno in contropiede, prendono un sacco di rimbalzi in attacco. Però lo fanno solo per otto minuti e mezzo, rischiando di compromettere tutto nell’ultimo minuto del primo periodo. Il secondo quarto è da incubo: non una scelta giusta davanti, nella metà campo difensiva non pervenuti e si rimane a zero punti segnati per oltre 7′. Poi in 30″ due rubate e quattro punti. Time-out per i padroni di casa e la luce per i nostri letterini si rispegne, permettendo a Collegno di andare al riposo sul +10. Nell’intervallo il livello di concentrazione dei nostri è altissimo e i risultati si vedono dopo l’intervallo: i quarti sono sì un po’ più equilibrati, ma con una maggiore concentrazione e un po’ più di voglia di ascoltare ci sarebbe stata la possibilità di raddrizzare la partita. Per migliorare, c’è bisogno di aver fame di imparare: prendere qualsiasi consiglio, suggerimento o correzione dato a noi o ai nostri compagni, cercare di capire usando la testa qual è il significato e farne tesoro mettendolo in pratica.