Stella Rossa. La celebre squadra di Belgrado ha vinto la quindicesima edizione di Canestri Senza Reti trascinata dal numero 10 Lazar Vasic, 46 punti, MVP per distacco del torneo e uno dei migliori giocatori in assoluto mai visti a Ivrea. Battuti in finale i pluricampioni serbi del Mladost Cacak per 87-72, dopo un equilibrio durato quasi tre quarti. Finale 3-4 posto tiratissima e bellissima. La spunta il Foka Kragujevac per 62-60 sul Sant Josep Badalona. I serbi hanno toccato più volte il +10, ma non sono mai riusciti a chiuderla. Badalona ha lottato sempre su ogni pallone, arrendendosi solo al suono della sirena del 40′. Due partite degne di entrare nella storia di Canestri Senza Reti.

«Un livello così alto delle prime cinque sei squadre non c’era da qualche anno – conferma Paolo Cossavella, presidente degli organizzatori della Lettera 22 – e vale sia dal punto di vista dei gruppi, sia dal punto di vista di singoli ragazzi. Abbiamo visto diversi giovani che hanno il potenziale per ambire ai massimi palcoscenici europei». Il clinic per allenatori tenuto dai serbi Kolarevic e Colovic e dallo spagnolo Franquesa Navarro si è inserito perfettamente nel clima di scambio, di dialogo, di fratellanza di Canestri Senza Reti: «Al di là del clinic, si è creata una bella atmosfera tra gli allenatori delle diverse squadre – conferma Cossavella- Il clinic è stato il momento di partenza, la prosecuzione sono state le serate all’Ostello Salesiano attorno a un tavolo. Tante storie, tanti racconti, di cui la pallacanestro è solo una parte». L’edizione è stata la numero 15, ma la partecipazione e l’interesse non accennano a diminuire, anzi: «Il calendario e il clima ci hanno probabilmente aiutato, ma senza dubbio questa è stata in assoluto l’edizione che ha visto più presenze da fuori città – sottolinea infine il massimo dirigente letterino – Al seguito delle squadre ci sono stati gruppi di genitori e parenti spagnoli, bolognesi, lombardi, trentini, oltre agli accompagnatori delle squadre piemontesi, che si muovevano in giornata. Le palestre sono state piene per quattro giorni e il clima è sempre stato positivo».

Quindicesima piazza per i padroni di casa della Lettera 22. Gli eporediesi hanno chiuso il torneo battendo largamente Valenza. Il gruppo 2001 ha avuto un calendario difficile per scelta, per affrontare il più possibile squadre di livello e prepararsi al girone Top di campionato, confermando di far parte a pieno titolo delle prime otto squadre piemontesi. «I ragazzi hanno un po’sofferto a livello fisico – ricorda coach Fabio Micheletto – sono piccoli e devono sempre essere aggressivi e intensi, farlo per cinque partite in quattro giorni è difficile. Positivo aver concluso comunque in crescendo a livello di prestazioni».

Finale 1-2 Posto
Crvena Zvezda – Mladost Cacak 87-72

(23-25, 44-41, 70-60)
Crvena Zvezda: Bosic, Rasic, Uskokovic 8, Masic, Jovicic 6, Guduric 12, Vasic 46, Golubovic, Borovicanin, Babic 15, Filpovic, Popovich. Coach A. Colovic
Mladost Cacak: Petkovic, Ancic, Jukovic 6, Susic 6, Despotovic 8, Tutunovic 9, Bumbic 10, Kovalevic, Stojanovic 14, Bozovic, Maric, Savic 15. Coach D. Kolarevic

Finale 3-4 Posto
Foka Kragujevac – Sant Josep Badalona 62-60

(20-12, 40-28, 54-44)
Foka Kragujevac: Milutinovic 5, Carovic, Vukovic 9, Zkoric, Barac 7, Milic, Dimovski 2, Radovanovic 6, Petrovic 20, Miletic, Tadic 13, Znoric. Coach D. Antic
Sant Josep Badalona: Rizondo, Ricou 16, Armengol 14, Compte 6, Rafols 3, Figueras 8, Caballero 5, Torra, J. Luque, A. Luque 7, Munoz-Ramos, Pena. Coach G. Navarro Franquesa