I letterini, ospiti della Crocetta, entrano in campo con l’atteggiamento sbagliato già dal riscaldamento e i padroni di casa ne approfittano, comandando la partita per due quarti e mezzo. Nei primi due quarti, oltre alla difesa (non pervenuta), anche le scelte offensive sono discutibili e l’atteggiamento sui rimbalzi e le palle vaganti è inesistente. Gli avversari invece mettono grinta da subito e riescono ad andare all’intervallo sul +10. Le prime azioni del terzo quarto non lasciano presagire niente di buono per gli ospiti, ma poi si inizia a vedere qualcosa in più in difesa. Davanti si prova a muovere un po’ di più il pallone e i tiri creati sono di gran lunga migliori di quelli presi nei primi quarti. Tutto questo permette ai letterini di vincere la partita nel finale. Menzione particolare va assolutamente a Bollino, che per i molti minuti che è in campo difende per cinque, recupera palloni a tutto andare e prende rimbalzi da entrambi i lati, permettendo di fatto prima la rimonta e poi la vittoria… questo a dimostrare ancora di più che le partite non si vincono con i punti segnati, ma con il cuore e la grinta che si è disposti a mettere in campo.

Crocetta-Lettera 22 60-62
(24-18, 38-28, 51-43)
Lettera 22: Castello 8, Robino, Chiantaretto 26, Alberto 12, Cena, Mazzucato, Degrandi 9, Locatelli 2, Bollino 4, Bronzolo 1.
Crocetta: Della Foresta, Siragusa Mar., Benedetto, Ferrigno 8, Dvornicich 4, Siragusa Mat. 15, Moscarello 11, De Luigi 8, Fejles, Barbato, Loubao 14, Borra.