Un letterino in Serie A(2)

La prima volta in prima squadra è sempre un’emozione. Se poi si tratta di serie A2, l’emozione cresce. Ecco, immaginate che capiti in casa, alla prima giornata di campionato, in un derby sentito, davanti a quasi 4000 spettatori, con la presentazione della squadra sotto la curva. Si può capire la tensione che un po’ tradisce Leonardo Calabrese nella foto qua sopra, al centro.

«Andare in panchina con la prima squadra è un’emozione unica – conferma Leo – L’apporto del pubblico è impressionante e ti senti davvero, per un momento, al centro del mondo. Quella con la Pms Torino (giocata il 5 ottobre e vinta per 93-73, ndr) era una partita molto difficile è molto sentita, per cui l’emozione è salita ancora di più! Vincere è sempre bello, ma in un derby ha un gusto ancora più dolce». La prima volta che Leo aveva messo piede al Biella Forum nelle vesti di giocatore era stato tre anni e mezzo prima, e non da padrone di casa. Campionato Under 15, seconda fase, partita di ritorno tra Pallacanestro Biella e Lettera 22. Gli eporediesi perdono nel finale e Leonardo gioca solo pochi secondi, gli ultimi. Oggi, alla seconda stagione a Biella dopo il percorso dal minibasket all’Under 17 in maglia letterina, Leonardo si sta allenando tutti i giorni con la prima squadra. Una grande soddisfazione per lui, ma anche per tutti noi. «Allenarsi con la prima squadra è un grande onore ed è già di per sé un piccolo traguardo – sottolinea Leo – Il livello è pazzesco, cambia tutto anche rispetto al settore giovanile: ci sono allenamenti più duri, più intensi, altri volti unicamente alla preparazione tattica e affiancati da sedute di video, altri ancora in cui si lavora solo a livello fisico. A cambiare è anche il contesto: si vive in un mondo di professionisti, che richiede un impegno totalizzante, ma regala anche moltissime soddisfazioni». E regala soddisfazioni anche a noi. Il bello, ma anche il difficile, comincia adesso: in bocca al lupo, Leo!